mercoledì 2 luglio 2014

"I custodi della notte": l'avvincente saga di Manuela Dicati!

Ho appena scoperto questa giovane e talentuosa autrice italiana insieme alla sua saga paranormal romance: I custodi della notte e confesso di esserne stata  conquistata.
Per ora sono stati pubblicati solo i primi due E books di quella che si annuncia come una fortunata quadrilogia.
Eccovi la trama del primo volume della serie.


 Anne è una ragazza come tante e a 23 anni ama due cose nella vita: la musica, per cui ha uno straordinario talento, e Chris, il ragazzo dolce e bellissimo che le ha rubato il cuore. Ogni notte i due giovani s'incontrano e si scambiano un tenero bacio, ma Chris…nella realtà non esiste. E’ solo il frutto della sua fantasia e dei suoi sogni. Un giorno, tornando a casa dal lavoro sotto un diluvio infernale, Anne si scontra con un ragazzo e con grande sorpresa scopre che è proprio lui: Chris.
Da quell’incontro la vita e il mondo di Anne vengono completamente stravolti. Tra Vampiri, streghe, sette millenarie, profezie e combattimenti, la ragazza viene catapultata in una realtà ben diversa da quella che ha sempre conosciuto e si chiede se una semplice umana è in grado di farne parte. Ma forse…Anne non conosce completamente se stessa, perché le cose, anche le più semplici, non sono mai ciò che sembrano.


Con questo primo episodio, l'autrice ci introduce nel fantastico mondo dei Custodi, esseri immortali la cui missione principale è proteggere gli umani dalle creature della notte: vampiri, streghe ecc.
Lo stile dell'autrice è semplice ma efficace, la scrittura è scorrevole nonostante  qualche imperfezione e la storia non annoia mai, anzi riesce ad essere avvincente fino alla fine. Infatti quando ho finito di leggere avevo un sorriso compiaciuto sulle labbra.
Manuela Dicati ha creato un mondo popolato da creature fantastiche, dotate di straordinari poteri, che però risultano convincenti e credibili.
La protagonista, Anne, ha attirato subito la mia simpatia: è una ragazza sola, senza famiglia né amici, sogna l'amore che finalmente arriva col volto di Chris, bello come un angelo e altrettanto perfetto, forse anche troppo. Ma non tutto fila liscio e i nostri eroi dovranno affrontare momenti di crisi.
Il Custode più simpatico del gruppo è certamente Martin, il fratello maggiore di Chris, che col suo savoir faire conquista il cuore delle lettrici e spesso dà dei punti al protagonista. Il cattivo della storia è Dracos, un perfido vampiro che aggiunge un po' di suspense alla storia.
I personaggi, buoni e cattivi, sono tutti ben caratterizzati e conquistano fin da subito il lettore che prosegue spedito nella lettura. La trama non riserva grandi sorprese ma d'altro canto la caratteristica del genere paranormal romance è proprio questa: si tratta di fiabe per adulti in cui, dopo una buona dose di traversie e difficoltà, si giunge inevitabilmente al lieto fine.
 
Concludendo: I custodi della notte è una storia semplice e carina, ben scritta, adattissima se si cerca una lettura poco impegnativa.  


Il secondo E book della saga  è intitolato Alba oscura, e si riferisce a un antico rituale magico che rischia di gettare il mondo nell'oscurità.
Trama
Patrick è asociale, scontroso e arrogante ma anche leale e coraggioso.
Francis è testarda, irascibile e permalosa, ma sotto la sua fredda corazza nasconde una gran dolcezza. Entrambi sono Custodi della Notte, due guerrieri votati alla loro missione.
Quando Kyle, un nuovo nemico, implacabile, misterioso e potente, minaccerà il loro futuro e quello del mondo intero, le loro strade s’incroceranno. I due si ritroveranno a dover combattere fianco a fianco per sventare i piani di conquista del temibile avversario, mentre una passione sempre più travolgente e un dolce sentimento inaspettato, metteranno a dura prova la loro convinzione di non voler cedere all’amore.
Ma chi è Kyle, o meglio, che cosa è? E come è venuto a conoscenza di segreti millenari che mai e poi mai sarebbero dovuti cadere in mani sbagliate?

Mistero, magia nera, tradimenti, battaglie mortali, amore ed eros, gli ingredienti principali di questo paranormal romance, secondo volume autoconclusivo della saga “I Custodi della Notte”.


Stavolta i protagonisti sono Patrick e Francis, due giovani che sotto un'aria strafottente nascondono le ferite di un doloroso passato. La storia è più ricca e complessa della precedente ed anche la scrittura dell'autrice è notevolmente maturata.
Alba oscura è una bella storia che procede a ritmo serrato, fra passione e mistero. Le scene d'azione sono ben congegnate e si alternano ad altre più sensuali. Piacevolissime entrambe, almeno per me che amo il romantic suspense. Non manca neanche il lato più "divertente", infatti l'imprevedibile  Martin, fratello maggiore di Francis, provvede ad alleggerire l'atmosfera con le sue uscite poco ortodosse.
Anche se questa volta la coppia principale è quella formata da Patrick e Francis, compaiono ancora Anne e Chris, i protagonisti del primo volume. Mi è piaciuto il modo in cui l'autrice riesce a far interagire personaggi vecchi e nuovi,
senza trascurare nessuno. Anche i "cattivi" sono delineati perfettamente.
L'unico difetto che ho trovato è stato il linguaggio un po' troppo colorito di Patrick che in alcuni punti mi è sembrato eccessivo e mi ha infastidita.
Ho adorato invece i battibecchi con Francis perché le schermaglie fra i protagonisti sono la parte dei romance che apprezzo di più. Mitica la scena in cui lui la fa ingelosire e lei per ripicca riesce a ... no, non posso rivelare troppo... dovete leggerla!
Patrick è un essere solitario che tiene tutti a distanza e non sarà facile penetrare la corazza che si è costruito intorno. Per motivi differenti, anche Francis si è rinchiusa in sé stessa. Sono così diffidenti che nonostante la reciproca attrazione non sarà facile per loro trovare un punto d'incontro, eppure a un certo punto ... qualcosa succederà.
Entrambi affronteranno un cammino di crescita e cambiamento che sfocerà in un romantico finale. Perciò, se come me amate il lieto fine, potete stare tranquille: non resterete deluse. Adesso aspetto con ansia il seguito perché il terzo libro, che sarà dedicato a Martin, si annuncia già esplosivo. 
 
Se amate il paranormal romance, Alba oscura è proprio un bel libro che vi consiglio vivamente di leggere.


Potete trovare entrambi i romanzi in versione E book su Amazon e in tutti gli stores on line.


L'autrice
Manuela Dicati è nata nel 1979 a Perugia dove vive attualmente con suo marito e i suoi tre figli. Laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Perugia, ha lavorato come scrittrice per una casa editrice proprietaria di numerose testate on line. Ama i cani e lo sport. Adora leggere di tutto divorando libri, manga e fumetti. Solo recentemente, durante la sua terza maternità, ha iniziato a coltivare il sogno di scrivere e pubblicare romanzi ed è nato il suo primo libro pubblicato in e-book: “I Custodi della Notte”. A distanza di pochi mesi è uscito il suo secondo romanzo, un romantic suspense dal titolo “Un Assassino nell’Ombra”. https://www.facebook.com/pages/Manuela-Dicati-Scrittrice/406413026125201

E voi? Conoscevate già questa saga? Vi piace il paranormal romance?

lunedì 30 giugno 2014

Nel cerchio del tempo: i luoghi dov'è ambientato il romanzo



Fonte Getty Images

I castelli mi hanno sempre affascinato!
Forse perché sono un’inguaribile romantica e fin da ragazzina mi piaceva immaginarmi come la signora del maniero che attende il ritorno del suo bel cavaliere in lucente armatura o forse perché la solidità di quelle costruzioni, capaci di sfidare i secoli, m’ispira sicurezza.

In ogni caso, guardando un castello non posso fare a meno di rimanere incantata, divisa fra curiosità e ammirazione.
Di conseguenza, quando ho creato il mio mondo fantastico l’ho disseminato di roccaforti.

La più importante è Kios, la città-fortezza sorta sulle rovine di un’antica civiltà spazzata via dal Cataclisma.

Ecco la descrizione tratta dal libro:

(…)Kios, la capitale del regno kroll, quel giorno era in festa per il compleanno del re.

Costruita su pianta circolare, la città pareva un’enorme ciambella di zucchero bianco, circondata da otto torri merlate, in quarzo rosa, tutte perfettamente cilindriche.

Un aspetto fiabesco che contrastava con la sua vera funzione di fortezza militare fra le cui mura, nel corso dei secoli, si erano consumate spaventose tragedie. Nella sfarzosa sala del trono, re Kollin, detto il Sanguinario per la sua crudeltà, accoglieva con aria annoiata i nobili giunti da tutto il paese per rendergli omaggio (…)

Nella foto potete ammirare Castel del Monte, che con la sua figura geometrica unica al mondo, mi ha ispirato la creazione di Kios, l’inespugnabile città-fortezza da sempre dimora dei Bertènder, la dinastia regnante. Simile a una corona turrita, sorge in cima a uno sperone roccioso che domina tutto il circondario e in tutta la sua storia non è mai stata conquistata.

 

“Nel cerchio del tempo” è ambientato in un mondo che mille anni prima è stato devastato da una spaventosa catastrofe: Kron.
Le radiazioni hanno reso sterili e inabitabili alcune lande desolate, le cosiddette Terre Perdute

mentre il resto del pianeta non ha subito danni irreparabili, anche se la dura lotta per la sopravvivenza e le continue lotte fra i clan hanno indurito gli uomini e inasprito gli animi.
Nelle Terre dell’Ovest si trovano le Foreste di Smeraldo,  che hanno conservato il nome precedente al Cataclisma pur avendo subito delle sostanziali trasformazioni, infatti le chiome degli alberi sono di un verde pallido, quando non virano proprio sul grigio stinto e racchiudono nelle loro profondità pericolose creature.
Fra le montagne sorgono molti castelli, il più grande dei quali è Tamirys, roccaforte di un clan ribelle. 

E qui vi propongo un breve estratto:

(…)Il vecchio Worrick Arginnys entrò con passo stanco nella grande sala listata a lutto, si avvicinò al camino e sprofondò nel suo scranno, allungando le gambe verso il fuoco acceso.

L’antica fortezza era la culla del suo clan, fredda e inospitale perfino in estate, annidata come un ragno fra le aspre Montagne Nere d’Occidente, nulla in comune con le dolci terre di Kios, l’eredità che avrebbe dovuto essere sua.

Quella mattina il vento del nord soffiava impetuoso portando fino a lui il triste ululato dei lupi.

 


 
Un altro castello che diviene teatro di eventi drammatici, è Mefirys, dove si attesta l’ultima disperata difesa del re e dei suoi alleati contro l’avanzata dell'esercito nemico.

Karalm invece sorge fra le montagne ed ha un’importanza strategica fondamentale perché rappresenta la via d’accesso al passo che conduce alla
capitale.


 

Infine, una parte importante della storia si svolge nel deserto.
Con le sue dune battute dal vento e le rare oasi, il Gor è simile al nostro Sahara ed è abitato dai gorm, un popolo di crudeli predoni.
(…)Il sole bianco e rovente del deserto bruciava la pelle degli schiavi vacillanti. La carovana di uomini e bestie si snodava lentamente, sinuosa come un enorme millepiedi, avanzando a fatica fra le dune sabbiose del Gor: ogni passo costava sangue e sudore.
 


Ai margini del deserto sorge Sharulimi, la fortezza più remota del regno, dove viene esiliato  il principe Ghyltàr. 

Vi propongo un brano tratto dalle riflessioni del giovane:

(…)Il deserto spoglia gli esseri umani di tutti i travestimenti e gli uomini si rivelano per quello che sono veramente, il principe non esiste più, rimane solo l’uomo e comincio a pensare di non essere poi un grande guerriero. Senza nome, né rango, né cortigiani ad adularmi, non sono nessuno.


Nel deserto si trova anche Tera, un’antica città ormai in rovina, luogo di sosta per i mercanti di schiavi e i loro sfortunati prigionieri.

(…)Alla fine di un lungo cammino fra gli scoscesi monti del Ghebel, appariva Tera, la città morta, semisepolta dalla sabbia e abbandonata ormai da secoli. I suoi antichi templi, scavati nella roccia, offrivano frescura e protezione e l’acqua purissima delle sorgenti portava la vita dopo l’inferno del deserto. Era lì che le carovane sostavano, approfittando d’una tregua insperata per rifocillarsi, prima d’affrontare l’ultimo tratto di viaggio fino a Gadìr, il centro carovaniero più importante del Gor dove si svolgevano le aste.

Gli schiavi erano stati riuniti nello spiazzo antistante il tempio principale, una struttura di pietra meravigliosamente striata di ocra e blu.
Ghyltàr dava le spalle alla folla. Era stato legato per i polsi a una colonna dove tutti potevano vederlo. Era nudo. Una visione di sconvolgente intimità teneva incatenati gli occhi di tutti al suo corpo, bello e scultoreo. Nessuno aveva mai visto prima un uomo
cadere così in basso, eppure conservare ancora tanta fierezza.(…)




Concludendo, dirò che mi hanno sempre attirato le vicende dei sopravvissuti a una catastrofe, così mi è piaciuto immensamente immaginare la storia di una civiltà che dopo aver rischiato l’estinzione rinasce dalle sue ceneri più forte e agguerrita di prima, con  una nuova organizzazione sociale, fra conflitti  razziali e pericoli di ogni genere.


Una storia epica dove non mancano però romanticismo e sensualità.

 
 

domenica 25 maggio 2014

Nel cerchio del tempo: Blog Tour e Giveaway dal 3 giugno

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Ecco il calendario del Blog Tour che partirà il 3 giugno prossimo.



1- Presentazione del blog tour  sul blog Il rumore dei libri il 3/6.
2- Presentazione personaggi: foto cast e descrizione sul blog Le passioni di Brully il 6/6
3- Presentazione ambienti ed estratti del libro in riferimento al contesto sul blog Gilly in bookland il 10/6 
4- Colonne sonore ed estratti sul blog Peccati di penna il 13/6
5- Intervista all'autrice sul blog Laboratorio fantasy il 17/6
6- Estratto sul blog Il sogno di una lettrice il 20/6
7- Recensione sul blog Il forziere dei libri il 24/6
8- Chiusura e Giveaway sul blog "Il rumore dei libri" il 27/6






Un re oppresso da un’oscura maledizione. Una donna che non ha mai conosciuto l’amore.
Sulle rovine di un’antica civiltà sorge il loro regno, fondato su un terribile segreto. 
E mentre complotti e lotte di potere dilaniano il paese, una serie di morti misteriose insanguina la capitale preannunciando un pericolo ancora più grande: dalle viscere della terra, dov’è rimasto nascosto per mille anni, il male è risalito in superficie …
Ferito, inerme, tradito nei suoi affetti più cari, re Kronos sfiderà il destino e ingannerà perfino la morte nel disperato tentativo di salvare il suo popolo.
Le forze in campo sono impari, la lotta senza esclusione di colpi, il destino del mondo si giocherà in un’ultima partita dall’esito incerto.
Intrighi, tradimenti, segreti e passioni s’intrecciano in una storia dall’ampio respiro, epica e nello stesso tempo romantica e sensuale.






Kron, anno 999. Sono passati quasi mille anni dal terribile Cataclisma che ha rischiato di cancellare ogni forma di vita sul pianeta e le razze sopravvissute sono prosperate, seppur ingabbiate nella rigida gerarchia delle caste.  
Al comando della razza dominante, quella dei guerrieri, c'è Kronos Berténder, il re maledetto. Come un dio bifronte, il sovrano ha una parte del volto straziata da una ferita inguaribile, orrenda a vedersi, mentre l'altra guancia appare normale, perfino seducente. Il suo volto rispecchia la dualità del suo carattere, soggetto a sbalzi di follia durante i quali diventa capace di qualunque cosa. Lunghi capelli nerazzurri e occhi viola profondi e misteriosi, Kronos  è un uomo molto speciale, in grado d'influenzare gli uomini che lo circondano e perfino gli elementi naturali. Suo nipote Yarikadros, messo al suo servizio per spiarlo, dice di lui:"Strane forze agiscono nella sua vita. Mi legge dentro con un solo sguardo... a volte sento dei rumori nella sua tenda, dei suoni, entro e non c'è nessuno... mi fa paura." 
Una notte l'accampamento reale viene attaccato da fantomatici nemici che dopo aver incendiato il campo scompaiono senza lasciare traccia.
Intanto nella capitale si cerca di far luce su una serie di efferati delitti che ha gettato nel panico la popolazione mentre la regina, la donna più detestata e nello stesso tempo più desiderata del paese, anela disperatamente il ritorno del re.



domenica 18 maggio 2014

Segnalazione: Fino all'ultimo respiro e Come lacrime nella pioggia


Le sorelle Domino ritornano il 19 maggio con due belle storie, intense e drammatiche, che non vi lasceranno indifferenti...



FINO ALL'ULTIMO RESPIRO

trama: Allyson Boyd è una diciassettenne come tante, nata e cresciuta ad Avoch, piccolo paesino scozzese. Un giorno deve andare a portare dei compiti a una ragazza della sua stessa scuola, Coleen Hameldon, e la sua vita cambia per sempre. Perché lei e Coleen diventeranno migliori amiche. E perché Coleen sta lottando da due anni e mezzo contro la leucemia. 
Nella vita di Allyson entrano parole come chemioterapia, effetti collaterali, trapianto di midollo osseo, ma Coleen non vuole compassione. Vuole solamente una vita normale; una vita fatta di risate, scherzi, esperienze, viaggi, musica, chiacchiere e confidenze, fino a quando non sarà costretta a prendere una decisione che cambierà la sua vita, quella di Allyson e delle altre persone che le vogliono bene. 
È possibile non avere paura della morte? 
Ed è possibile insegnare a vivere?
Una storia sulla speranza, un inno alla vita. Un romanzo che ci ricorda il coraggio quotidiano di tutti gli adolescenti che lottano contro il cancro e quello degli amici al loro fianco.

autrice: Rebecca Domino

pagine: 290

prezzo: GRATUITO. Per leggere il romanzo, mandare una mail a rebeccaromanzo@yahoo.it, che ve lo invierà volentieri. L'autrice incoraggia i  lettori a fare una donazione libera e sicura sulla sua pagina raccolta fondi di Justgiving.com, per l'ente benefico "Teenage Cancer Trust".


data di pubblicazione: 19 maggio 2014.




Breve biografia dell'autrice: sono nata nel 1984, e da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo aver messo da parte questa mia grande passione per molti anni, sono tornata a scrivere e adesso è ciò che mi piace di più fare. Sono anche un'appassionata viaggiatrice e lettrice. "Fino all'ultimo respiro" è il mio secondo romanzo; "La mia amica ebrea" è il mio romanzo d'esordio.



COME LACRIME NELLA PIOGGIA

trama: A ventidue anni Sarah Peterson è una comune ragazza di New York, appassionata di fotografia e di viaggi.
A quindici anni Asha Sengupta è una giovane ragazza indiana, venduta come sposa da suo padre.
D’improvviso il presente di Sarah s’intreccia con quello di Asha. L’amicizia tra due ragazze, diverse ma uguali, spiccherà il volo. Non solo Sarah si ritrova, con il suo fidanzato, a vivere per lunghi periodi in un villaggio remoto dell’India, ma scoprirà che cosa si nasconde in un Paese magico e allo stesso tempo terrorizzante.
Asha farà di tutto per lottare per i suoi sogni, per avere dei diritti paritari a quelli degli uomini e per continuare a studiare, perché non vuole sposarsi così giovane, e non vuole sposare chi non ama. Sarah si schiererà dalla sua parte, ma nel suo secondo viaggio in India scoprirà che Asha è scomparsa. 
Liberarla dalla trappola in cui è caduta, per Sarah diventerà un’ossessione.
Un romanzo che fa luce su una verità dei giorni nostri, una storia di violenze, di corruzioni, di diritti negati. Una storia sull’amicizia. 
Una storia in grado di aprire gli occhi sull’India, il Paese peggiore in cui nascere donna.

autrice: Sofia Domino

pagine: 281

prezzo: GRATUITO. Per leggere il romanzo, mandare una mail a sofiaromanzo@yahoo.it, che lo invierà volentieri. L'autrice invita i lettori a firmare gratuitamente una petizione per aiutare le donne dei villaggi rurali indiani ad avere una vita migliore, che ha lanciato su Change.org, e a donare ad Amnesty International, la più grande organizzazione per i diritti umani. 


data di pubblicazione: 19 maggio 2014.




Breve biografia dell'autrice: sono nata nel 1987 e sin da quando ero piccola mi piaceva scrivere temi e racconti. Adesso la scrittura è la mia passione principale. Oltre a scrivere adoro leggere e sognare. Inoltre, viaggio non appena posso. "Come lacrime nella pioggia" è il mio secondo romanzo; "Quando dal cielo cadevano le stelle" è il mio romanzo d'esordio.

domenica 4 maggio 2014

Spazio esordienti: Gianluca Malato e Il Golem

Gianluca Malato, un giovane e intraprendente autore siciliano, ci presenta il suo romanzo horror. 

Titolo: Il Golem
Autore: Gianluca Malato
Editore: Selfpublishing
Pagine: 52
Formato: ebook ePub e Mobi
Prezzo: 0,99 €
Ultime uscite

Sinossi
Nella fuligginosa Londra di fine ’800 l’inspiegabile assassinio di cinque bambini getta il terrore nella capitale dell’impero britannico. Non c’è alcun collegamento tra le vittime, non si hanno sospetti su chi sia l’assassino e nessuno ha visto niente. La polizia brancola nel buio quando il ritrovamento di una misteriosa pergamena fa riaffiorare dai meandri del tempo una leggenda ormai dimenticata. Un antico automa d’argilla chiamato golem, creato secoli prima dagli antenati dei padri delle vittime per salvare i cristiani prigionieri in Terra Santa, è sfuggito al controllo dei suoi creatori, seminando morte e distruzione. Per secoli la loro dinastia ha combattuto il golem nel tentativo di fermare la sua furia omicida, ma ha sempre perduto. Dopo anni di silenzio, il golem è ritornato per porre fine alla stirpe dei suoi persecutori ed essere così finalmente libero. Ha ucciso i bambini e adesso ha cominciato a dare la caccia ai padri, ultimi discendenti dei suoi antichi nemici. I cinque gentiluomini dovranno imparare a fronteggiare l’ignoto e ciò che la ragione non sempre riesce a spiegare, se vorranno vendicare i figli e impedire al golem di uccidere ancora.

Biografia
Sono nato a Erice nel 1986. Sono sempre stato un grande appassionato delle storie di genere horror, fantascienza e fantasy e in particolare adoro i racconti di genere sword and sorcery di Robert E. Howard. Sin dall'età di 16 anni coltivo la passione per la scrittura e ho scritto alcuni romanzi brevi e racconti di genere fantastico pubblicati su vari siti specializzati.
Ho sperimentato a livello amatoriale anche la sceneggiatura per il fumetto, per il cinema e per il teatro. Mi piace il cinema a 360 gradi e negli ultimi anni ho collaborato con Fantasy Magazine, Fantascienza.com e altre testate online scrivendo news legate al mondo del grande schermo.
A febbraio 2014 il mio racconto Razziatori di tombe viene pubblicato su Fantasy Magazine. Nello stesso mese pubblico con la formula del self-publishing il romanzo horror Il Golem. Sono laureato in Fisica Teorica con specializzazione in Meccanica Statistica dei sistemi complessi e attualmente lavoro nel settore informatico.
Il mio sito web ufficiale è: www.gianlucamalato.it


Cosa pensate della trama? Se vi ha intrigato, lasciate un commento!

domenica 27 aprile 2014

Nel cerchio del tempo - Anteprima



  • Il fantasy di esordio di Liliana Fiume


Un re oppresso da un’oscura maledizione. Una donna che non ha mai conosciuto l’amore.
Sulle rovine di un’antica civiltà sorge il loro regno, fondato su un terribile segreto. 
E mentre complotti e lotte di potere dilaniano il paese, una serie di morti misteriose insanguina la capitale preannunciando un pericolo ancora più grande: dalle viscere della terra, dov’è rimasto nascosto per mille anni, il male è risalito in superficie …
Ferito, inerme, tradito nei suoi affetti più cari, re Kronos sfiderà il destino e ingannerà perfino la morte nel disperato tentativo di salvare il suo popolo.
Le forze in campo sono impari, la lotta senza esclusione di colpi, il destino del mondo si giocherà in un’ultima partita dall’esito incerto.
Intrighi, tradimenti, segreti e passioni s’intrecciano in una storia dall’ampio respiro, epica e nello stesso tempo romantica e sensuale.

Kron, anno 999. Sono passati quasi mille anni dal terribile Cataclisma che ha rischiato di cancellare ogni forma di vita sul pianeta e le razze sopravvissute sono prosperate, seppur ingabbiate nella rigida gerarchia delle caste.  
In cima alla piramide sociale ci sono i Kroll, i fieri guerrieri che amano la guerra più di ogni cosa e passano la vita a combattere per il controllo delle città-fortezze. I Krill, nati solo per servire e obbedire, sono costretti a svolgere tutti i lavori manuali e la loro insofferenza sta per sfociare in un'aperta ribellione. Confinati nel deserto vivono i Gorm, mercanti di schiavi e predoni. Infine i Klugh, i semi umani abitanti delle paludi, se catturati sono destinati alla schiavitù.

Al comando della razza dominante, quella dei guerrieri, c'è Kronos Berténder, il re maledetto. Come un dio bifronte, il sovrano ha una parte del volto straziata da una ferita inguaribile, orrenda a vedersi, mentre l'altra guancia appare normale, perfino seducente. Il suo volto rispecchia la dualità del suo carattere, soggetto a sbalzi di follia durante i quali diventa capace di qualunque cosa. Lunghi capelli nerazzurri e occhi viola profondi e misteriosi, Kronos  è un uomo molto speciale, in grado d'influenzare gli uomini  e gli elementi naturali. Suo nipote Yarikadros, messo al suo servizio per spiarlo, dice di lui:
"Strane forze agiscono nella sua vita. Mi legge dentro con un solo sguardo... a volte sento dei rumori nella sua tenda, dei suoni, entro e non c'è nessuno... mi fa paura." 

Una notte l'accampamento dei Lupi Grigi, l'esercito personale del re, viene attaccato da fantomatici nemici che dopo aver incendiato il campo scompaiono senza lasciare traccia.
Intanto Suein Delorian, il Gran Siniscalco del regno, cerca di far luce su una serie di efferati delitti che ha gettato nel panico la popolazione di Kios, la capitale.
Col suo modo di fare insofferente e bisbetico, la regina Diastris è diventata la donna più odiata ma nello stesso tempo la più desiderata del paese, perché nessuno può restare indifferente al suo fascino misterioso. Eppure il re ostenta d'ignorarla, scatenando il suo risentimento.
Nella città-fortezza vive anche Marlo Rhein,  una guaritrice che cura tutti i malati senza distinzione di razza e per questo motivo è malvista dalla casta dei guerrieri, a cui appartiene per nascita, e venerata invece dai servi. Nonostante la sua indiscussa abilità, soltanto la protezione del re e l'amicizia di Suein Delorian le hanno consentito di prendere il posto del medico di corte e diventare la donna-medicina di Kios.
I figli del re sono i principi Ghyltàr, il primogenito, forte e arrogante e Koll, il principe mezzosangue, mite e introverso.
Diversi come il giorno e la notte, i due fratellastri non vanno d'accordo e bisogna tenerli separati per non farli azzuffare. 



Ecco i protagonisti, ma vi sono altri personaggi molto interessanti di cui  è meglio non rivelare troppo perché la storia è ricca di colpi di scena e non bisogna togliere al lettore il piacere della sorpresa. 

Se vi piace il genere fantasy con una spruzzata di eros, mistero e sentimento e volete leggere "Nel cerchio del tempo", potete trovarlo solo in versione ebook cliccando su Amazon Kindle  oppure su  
ultimabooks o in tutti gli altri stores on line.  

Scheda
Titolo: Nel cerchio del tempoAutore: Liliana Fiume
Editore: Narcissus Selfpublishing
Genere: Fantasy/Science-Fantasy
Pagine: 291
Pubblicazione: 24 aprile 2014
Formato: solo ebook
Prezzo: € 0,99 




Biografia


 

Da sempre accanita lettrice di romanzi storici, avventurosi, fantasy, da un po’ di tempo si dedica all’hobby della scrittura che può coltivare solo nei ritagli di tempo perché  come tutte le donne deve conciliare il lavoro con la cura della famiglia.

Creare storie, intrecci, personaggi è una cosa che le dà gioia e spera di comunicarla a chi legge.

Dal desiderio di mettersi alla prova è nato il racconto di genere fantastico“La rabbia del Likaon” che ha vinto il concorso della Leggere Editore per aspiranti autrici nel 2011.

Nel 2013 è stata finalista nel concorso Salento in love col racconto storico “Il giardino dei melograni” pubblicato da Libro Aperto Edizioni nell’omonima antologia digitale.

Finalista nella rassegna romantic suspense Senza fiato col racconto di ambientazione contemporanea “Shadow” di prossima pubblicazione.

Ha creato i blog: www.ricetteeracconti.blogspot.it  e


“Nel cerchio del tempo” è il suo romanzo di esordio.

mercoledì 9 aprile 2014

De bello Alieno - Recensione

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Il romanzo vincitore del Premio Odissea 2014 è uno steampunk ambientato nell'Antica Roma, scritto da un autore esordiente: Davide Del Popolo Riolo.


44 avanti Cristo.
Cosa sarebbe stata Roma se Giulio Cesare avesse messo il suo genio al servizio della tecnologia, anziché della guerra?




Il romanzo parte da quest'idea originalissima e così vediamo le dignitose matrone romane montare sui treni a vapore per raggiungere le località di villeggiatura, le strade lastricate invase da bighe a vapore e l'aria dell'Urbe ammorbata dai fumi di un rivoluzione industriale ante litteram (è proprio il caso di dirlo).
Caio Giulio Cesare, costretto da Silla ad abbandonare la carriera politica e militare,  è divenuto un  geniale scienziato e un fortunato imprenditore. Le sue invenzioni non solo hanno cambiato il modo di vivere dei suoi contemporanei, ma l'hanno reso ricchissimo.
Non tutti però ne sono felici. In senato Catone il Censore tuona contro le novità che a suo dire hanno infiacchito l'animo e i costumi dei suoi concittadini e  auspica il ritorno alla semplicità delle origini.
Intanto, una razza aliena ormai morente scruta il pianeta Terra e le sue conquiste e rosa dall'invidia decide di distruggere Roma. 
Cesare dovrà affrontare dunque due generi di nemici: Catone e i suoi seguaci che vogliono metterlo sotto accusa  e nella migliore delle ipotesi esiliarlo dalla capitale e gli alieni che inviano sulla Terra dei distruttori inarrestabili in grado di sterminare chiunque si trovi sul loro cammino. Caduti alle falde del Vesuvio,  i marziani si dirigono verso la Caput Mundi e nemmeno la forza delle Legioni può  averne ragione.
Riuscirà il genio di Cesare a fermare i "tripodi"?


Amando il genere storico, fantasy-fantascientifico, non potevo non apprezzare questo bel romanzo che mi ha conquistata subito per la brillante originalità dell'ambientazione.
La storia viene narrata attraverso le numerose lettere scritte da alcuni  personaggi, poi ci sono alcuni brani del diario di Apollodoro, i verbali delle riunioni, i manifesti. 
Non vado pazza per i romanzi epistolari e i verbali, soprattutto il primo,  li ho trovati davvero tediosi ma nonostante ciò la storia scorre bene,  soprattutto perché ben presto entrano in scena i marziani. 
Avendo tre braccia, tre gambe e tre occhi vengono chiamati "Tripodi". 
Certo, la trama è semplice, ma godibilissima. Invece il modo in cui alla fine vengono sconfitti i tripodi, una sorta di terminator che fino a quel momento sembravano invulnerabili a qualunque arma, mi ha lasciato un po' perplessa. Troppo facile...
Una delle scene che ho apprezzato di più è stata quella del viaggio sull'aeronave Venus Genitrix. Un'altra è stata quella in cui Catone viene finalmente "zittito".
Il romanzo è autoconclusivo ma il finale è aperto ed io spero che l'autore vorrà regalarci un'altra emozionante avventura del Machinarum Magister.
 
Davide Del Popolo Riolo è nato ad Asti nel 1968. E' avvocato e svolge la professione a Cuneo, dove vive.
Con "De bello Alieno", ha messo insieme due passioni (fantascienza e storia) e ha realizzato il sogno di vedere un suo romanzo pubblicato.