Visualizzazione post con etichetta Aurora Stella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Aurora Stella. Mostra tutti i post

giovedì 7 settembre 2017

Recensione "Non odiare il sole" di Aurora Stella e Monica Maratta





Se vi affascinano il vecchio West e i pellirosse, e avete un debole per il romance storico, ecco un libro per voi!


Trama
Durante l’inverno del 1870, la giovane Brigida perde i genitori in una sanguinosa rivolta avvenuta nell’Irlanda del nord. Insieme allo zio e agli altri componenti della famiglia, fugge in America sotto la protezione del ricco e affascinante Ethan Mills, futuro marito di sua cugina Ailin. Durante i preparativi per il matrimonio Brigida viene rapita da un gruppo di banditi, in un agguato che sembra organizzato alla perfezione. Perché proprio lei? Si domanda la dolce Ailin, costretta a rimandare la cerimonia. Che sia finita in un losco giro di donne vendute come schiave o prostitute? Finché un giorno Ethan acquista un pellerossa catturato da brutti ceffi. Perché l’indiano porta con sé il ciondolo di Brigida? Cosa nasconde il tenebroso e affascinante Kohan?




Recensione


Ho scoperto Aurora Stella per caso, attirata da "Furens lupus sum" un bel romanzo ambientato in una Roma alternativa e non l'ho più lasciata. Forse perché con ogni sua opera riesce a stupirmi, o forse perché non ha paura di affrontare generi diversi con risultati sempre più che apprezzabili. Questa volta si è gettata addirittura nella scrittura a quattro mani di un romance storico, insieme alla sua amica Monica Maratta, e i lettori non possono che essere lieti del risultato di questa collaborazione.

Pur nella sua brevità, la trama del romanzo è ricca, avvincente, e densa di misteri.
Protagoniste due cugine che dalla natia Irlanda si trovano a emigrare in America dove vengono separate dagli eventi.
Perché il misterioso Ethan ha scelto proprio Ailin? Lui è ricchissimo, mentre la famiglia della ragazza naviga in cattive acque, e per giunta i due non sono certo innamorati alla follia, allora che cosa nasconde? Perché Brigida viene rapita? E' una persona buona, altruista, e quando viene liberata dai nativi si fa in quattro per curare i feriti e gli ammalati della tribù suscitando il rispetto di Makya, il valoroso guerriero che l'ha salvata.



Il finale è inusuale per un romance ma bello. Il punto di vista è alternato fra i vari personaggi in modo da avere una panoramica più completa della storia. Lo stile è scorrevole e la lettura procede spedita.


La cultura dei nativi americani, che vivevano in armonia con la terra e non la depredavano sistematicamente come i coloni bianchi, mi ha sempre ispirato rispetto e ammirazione,  purtroppo sono stati sconfitti dalla superiorità tecnologica delle armi nemiche, ma lo spirito di quei popoli indomiti ancora sopravvive nei loro discendenti e in quanti vogliono proteggere il nostro pianeta.


Oltre che un romance, "Non odiare il sole" è un'occasione per riflettere su temi più seri e profondi, che ci toccano tutti, per imparare qualcosa di più su quei popoli meno avanzati dal punto di vista tecnologico ma che culturalmente hanno molto da insegnarci, perciò non posso che complimentarmi con le autrici per la sensibilità e la capacità dimostrate nell'imbastire una storia in cui i generi si mescolano con un risultato oltremodo interessante e mi auguro che la loro collaborazione prosegua anche in futuro.


Scheda
Titolo: Non odiare il sole
Autrici:  Aurora Stella, Monica Maratta
Editore: Self
Pagine: 121
Formato: Ebook
Prezzo: € 1,99 


Per l'acquisto cliccate su Amazon 
   





sabato 13 agosto 2016

Intervista all'autrice Aurora Stella

Aurora Stella è una scrittrice prolifica quanto eclettica. Fra i suoi romanzi ricordiamo "Furens lupus sum, Tiger indomabilis, Tra le mie ali, Due cuori a zonzo (per tacer dei gatti) ecc:
Le sue opere spaziano dall'horror al fantasy e ultimamente è approdata al genere umoristico.
Questa breve intervista servirà a conoscerla meglio.


Ciao Aurora, e grazie per aver accettato di rispondere a qualche domanda. Quant'è importante la scrittura nella tua vita?


Ciao Liliana, grazie a te per avermi ospitato sul tuo blog. Scrivo fin da bambina perché sin dalla più tenera età sono sempre stata un'appassionata lettrice. Amo sognare a occhi aperti, creare e distruggere mondi interi. Questa capacità di “fantasticare” l'ho ereditata da mio padre, che mi ha insegnato il valore della lettura. Iniziata come conseguenza del leggere, la scrittura , nel corso degli anni, ha preso sempre più posto nel mio cuore. Oggi non posso più vivere senza scrivere. Fosse pure un biglietto di auguri.


Quando hai cominciato a scrivere?
Come ho già spiegato ho iniziato alle elementari a scrivere cominciando con i classici pensierini per poi cimentarmi nei temi. Ricordo che la maestra prima e i professori poi, leggevano sempre i miei temi in classe. Soprattutto quelli ironici. Amo la fantascienza, ma non disdegno la satira.


Com'è nata l'idea di Tra le mie ali?
Ho sempre avuto una passione per gli studi biblici e la filosofia e questo libro è nato come risposta a una scommessa. Ho iniziato la mia avventura di scrittrice con racconti “horror” (In realtà molto più vicini allo stile “ ai confini della realtà”) e molti amici mi hanno rimproverato per questa mia scelta. E così ho accettato la sfida di scrivere un racconto più “normale” che avesse un lieto fine. Ho scelto il tema degli angeli custodi perchè su di loro ho sempre nutrito molte perplessità. Mi sono sempre posta domande tipo: un angelo custode ti osserva anche mentre sei al bagno?


Come ti organizzi quando scrivi? Segui una scaletta o scrivi di getto?
Normalmente scrivo di getto. E spesso e volentieri non parto mai dall'inizio. Mi spiego meglio: scrivo quello che mi piace.Per la mia duologia (Furens lupus sum e Tiger Indomabilis) l'idea centrale era Roma. Volevo che il lettore si immergesse in una Roma dell'anno 2014 ( 2767 b urbe condita) . La storia è nata dopo. In realtà, una delle prime cose che ho scritto è stata la violenza che la protagonista subisce. Volevo che la storia d'amore fosse diversa dal solito. Volevo che fosse travagliata e tragica... e ogni volta che mi veniva un'idea scrivevo un capitolo. Ho fatto un puzzle costruendo un po' qua un po' la e poi attaccando tutto insieme.


Cosa provi quando finisci una storia?
Da un lato un senso di liberazione. Dall'altro tristezza perché mentre scrivo mi affeziono ai protagonisti, ai luoghi e alle situazioni. Questo per quel che riguarda il lato “ bello “ della scrittura. Il rovescio della medaglia consiste nel farmi prendere un mal di pancia quando devo iniziare la fase di revisione..


Parlaci dei tuoi progetti
Ho pubblicato un racconto “comico” che si intitola “Due cuori a zonzo per non parlar dei gatti”, parafrasando il titoli dei celebri capolavori di Jerome K Jerome Mi piace passare di palo in frasca, da un genere ad un altro. Poi tornerò ai mie vecchi amori con un fantasy -horror-fantascientifico del quale ho scritto oltre metà libro ma di cui ignoro ancora il titolo.
Un caro saluto a tutti e un grazie a te cara Liliana


Ed ecco un estratto dal romanzo "Tra le mie ali"

<<Tesorino, ti sarai resa conto anche tu che hai bisogno di modificare il tuo look da donna delle caverne, vero?>> disse Eugenio con tono benevolo rivolto a Speranza, un giorno che riuscì a parlarle senza che ci fosse Liam.
<<Che cos’ha il mio look che non va?>> rispose con tono ilare la ragazza
<<Mio Dio, non vorrai certo girare in mutande come fai con noi con quel pezzo di Marcantonio che sta in casa!>> esplose scandalizzato il ragazzo.
Speranza lo guardò con tenerezza e non poté nascondere un sorriso <<Ti sembro il tipo che gira in mutande davanti ad uno che conosce da pochi giorni?>>
<<Lo so cara! Con la tua educazione da suora non lo faresti mai, anche se con noi lo fai tranquillamente. Quello che mi preoccupa, vedi…>> disse fissandola dritto negli occhi
“Ahia, adesso attacca” pensò la ragazza
<<…Quello che mi preoccupa non è il fatto che tu vada comoda in giro per casa, ma il tipo di orrida lingerie che indossi!>>
Walter scoppiò a ridere mentre Speranza lo fulminò con lo sguardo.
<<Come pensi di conquistare un uomo se ti ostini ad indossare mutande girocollo con la canottiera della salute e soprattutto depilandoti solo d’estate? Ma ti rendi conto dello spettacolo obbrobrioso che offri di te stessa?>>
Imbarazzata la ragazza rispose <<Ma io non voglio conquistare nessuno! Lo sapete, con voi mi trovo a mio agio perché non mi giudicate e non vi importa un accidente se mi capita di girare in deshabillé per casa, ma non ho nessuna intenzione di girare in mutande adesso davanti a un uomo che a malapena conosco>>
<<Sapevo che lo avresti detto e già immagino quale sarà la prossima mossa per assicurati che anche lui possa prendere il largo lontano dalla tua vita>> e per dare efficacia al suo discorso tirò fuori dalla sporta un minuscolo pacchettino <<Così mi sono permesso di darti un suggerimento... e anche una cosa pratica!>> continuò mentre passava il pacchetto alla ragazza. Dalla sporta della spesa sfilò anche una confezione regalo di un rasoio da uomo.
<<Mi devo fare la barba?>> disse in tono canzonatorio Speranza mentre Walter si ostinava a rimanere zitto malcelando un sorriso tra il divertito e l’imbarazzato <<Walter, comunque tu dovresti aiutarmi! Se continui a ridere otterrai l’effetto contrario. Lo sai che lei è fatta a rovescio, no?>> aggiunse incenerendo il suo compagno <<Ti conosco meglio di te!>> proseguì rivolto alla ragazza <<Di far la ceretta non se ne parla, neanche se a pagarla fossi io dal migliore estetista dell’universo!>>
<<Certo fa un male boia. Non voglio soffrire per quattro peli...>> disse lei, ma Eugenio la interruppe, rimproverandola con sarcasmo <<Che sono poi una jungla equatoriale e temo di dover avvisare la forestale per avere l’autorizzazione al diboscamento. Comunque sei intollerante anche alle creme depilatorie>>
<<Puzzano e poi dovrei girare in mutande, le mie orribili mutande ascellari, per almeno mezz’ora>> annuì lei
<<Sì, appunto uno spettacolo pietoso, quindi ho optato per questo mezzo da cavernicoli. Mi sono premurato anche di fornirti i ricambi per le lamette…>>
<<La schiuma da barba me l’hai comperata?>> rise divertita.
<<Insomma ti decidi ad aprire ‘sto pacchetto?>> strillacchiò indispettito
<<Va bene, va bene!>> aggiunse Speranza mentre si affrettava a scartare il regalo, solo per mostrare una faccia sconvolta non appena si ritrovò tra le mani il piccolo oggetto.
<<Ma è un perizoma! Sembra un filo interdentale, è terribile!>>
A quel punto, mentre Walter si sganasciava dalle risate, Eugenio divenne viola <<Terribile o no, adesso tu te ne vai in bagno, ti fai una doccia, ti deforesti e indossi quel perizoma e torni qui, anzi nella sala da pranzo e ci fai vedere come ti sta. Ho sudato sette camicie per trovare qualcosa che valorizzasse il tuo fisico da nuotatrice, sai? E sopra cerca di indossare un reggiseno dello stesso colore se ti riesce>>
<<Ma sei impazzito? Secondo te mi metto a fare una sfilata in perizoma? Ma che ti dice il cervello? E poi se sbuca fuori Liam all’improvviso?>>
Eugenio incrociò le braccia e iniziò a battere il piede a terra, segno inequivocabile che stava perdendo la pazienza
<<Primo, lui non c’è! Ha detto che aveva da fare con l’università e che sarebbe tornato fra un paio d’ore. Secondo, non è la prima volta che ti vediamo sfilare in capi d’abbigliamento molto più penosi o in costume da bagno. Che differenza passa tra un paio di mutande…>>
<<Perizoma>> sottolineò Speranza
<<Va bene perizoma e un costume? Vai, aria, sparisci e torna quando sarai pronta o ti giuro entro io in bagno e ti faccio una ceretta al volo…>>
<<Ok! Ok!>> si rassegnò la ragazza.
Non poteva vincere contro Eugenio, lo sapeva. Perciò si arrese e si ritirò a fare la doccia.
<<Ci sei cascata dentro?>> strillò dopo un’ora dalla sala da pranzo Walter <<Vorremmo che la cosa finisse entro l’anno!>>
<<Arrivo! Arrivo! Pensate sia facile indossare questo attrezzo infernale? Mi sta affettando!>>
<<Cara! La parte davanti è quella con il triangolo più grande!>> gridò Eugenio.
<<Siete pronti?>> urlò da dietro la porta della sala <<E adesso sfilerà, solo per voi, Speranza che indossa “scavalco”>> ed entrò nella stanza coperta dall’accappatoio che lasciò cadere per terra davanti alle loro facce sbigottite
<<La linea intima calda, affascinante e sensuale creata apposta, come suggerisce il nome, per scavalcare cancelli, rubare galline ecc in tutta comodità!>> e per dar enfasi al suo discorso, afferrò le mutande di cotone che indossava e fece sentire il rumore dell’elastico sul suo corpo
<<Su gamba perfettamente depilata>> e, per mostrare l’avvenuta depilazione, sollevò con grazia la gamba e la posò con delicatezza sullo schienale della sedia accarezzando la pelle liscia con la mano sinistra, mentre con la destra faceva roteare il perizoma
<<Avrei potuto stupirvi con effetti speciali indossando la linea “interdentale” ma per oggi niente da fare. Bisogna accontentarsi di “scavalco” e degli splendidi micetti stampati sulle mie mutande in puro cotone>> e gettò il perizoma alle sue spalle. Guardò poi con aria di sfida i suoi due amici aspettandosi un assalto frontale che, stranamente, tardava a venire. Eugenio si era addirittura portato le mani davanti alla bocca e aveva sgranato gli occhi, “mamma mia sono così orribile?” pensò Speranza.
<<I gattini sul davanti hanno pose diverse da quelli sul di dietro?>> esclamò Liam alle sue spalle.
Con un balzo rapido come un felino, mentre ogni parte del suo corpo arrossiva per l’imbarazzo, scattò sulla sedia rannicchiandosi dietro al sedile tentando di rimanere nascosta.
Il ragazzo entrò tranquillamente nella stanza sotto lo sguardo tra l’interdetto e l’ilare degli altri due
<<Si può vedere anche la sfilata “interdentale”?>> proseguì con calma, mentre poggiava sul tavolo davanti a Speranza il perizoma che la ragazza aveva lanciato poco prima e si andò ad accomodare sul divano ponendo la caviglia destra, sul ginocchio sinistro, allargando le braccia sullo schienale del divano, in attesa. Tiberio, si accostò pigramente al ragazzo mentre Tiberina rimase prudentemente a terra. A quel punto la risata di Walter fu irrefrenabile seguita dagli strilletti isterici di Eugenio che non sapeva se piangere o ridere. La risata di Walter fece salire il sangue alla testa di Speranza che, incurante di essere ancora in mutande e canottiera, uscì dal suo rifugio improvvisato. Una parte di lei sussurrava “tanto peggio di così…” l’altra reclamava vendetta
<<Così era fuori all’università eh? Cos’è vi siete accordati tutti per sfottermi meglio? Faccio tanto ridere?>> il suo viso era viola mentre si dirigeva verso la coppia, minacciandoli con il pugno.
<<Loro sono innocenti>> interruppe Liam <<Non si sono nemmeno accorti che fossi rientrato. Erano talmente presi in una loro discussione che non li ho interrotti e sono andato diretto nella mia stanza. Ho pensato di affacciarmi non appena ho sentito la tua voce, volevo venire a salutarvi tutti insieme e così mi sono imbattuto nel tuo défilé. Ripeto, modello interessante, sicuramente pratico ma non credo che ti renda giustizia. Sicuramente la collezione “interdentale” ti valorizzerebbe di più>> e si mosse per uscire dalla stanza <<E comunque non stavamo ridendo di te, stavamo ridendo CON te!>> disse avvicinando il viso alla ragazza che avvampò all’istante <<Io non riderei mai di te!>> e uscì lasciandoli come tre statue di cera.

Se questo libro vi interessa potete trovarlo cliccando  su Amazon


Altre opere dell'autrice: 
Onirica 
E vissero? Fiabe horror e dintorni
Furens Lupus Sum, Tiger indomabilis.

mercoledì 18 maggio 2016

Una cover in anteprima "2 cuori a zonzo (per tacer dei gatti)"



Ecco la cover del nuovo romanzo di Aurora Stella che pubblico per gentile concessione dell'autrice. 
Fra i numerosi talenti della scrittrice romana ci sono anche il disegno e la pittura e ne ha dato prova realizzando lei stessa la copertina. Il risultato, come potete vedere, è molto simpatico e intrigante. 

Dopo la duologia "Furens Lupus Sum/ Tiger indomabilis" ambientata in un Roma alternativa, i racconti horror e un fantasy , per questa sua ultima opera Aurora Stella ha scelto un'ambientazione contemporanea e ha deciso di cimentarsi con il genere umoristico/romantico. Aveva già mostrato uno spiccato senso dell'umorismo nel fantasy "Tra le mie ali" pubblicato recentemente (per saperne di più cliccate qui ). 

Una curiosità: il titolo "2 cuori a zonzo (per tacer dei gatti)"richiama quello di "Tre uomini in barca (per non parlar del cane)", uno dei classici del genere umoristico.
Nell'attesa che giunga alle stampe anche l'ultima fatica di quest'eclettica autrice, (la stesura è quasi terminata) ecco un elenco delle altre sue opere:    


Onirica 
E vissero? Fiabe horror e dintorni
Furens Lupus Sum
 Tiger indomabilis
Tra le mie ali
  

martedì 29 marzo 2016

Recensione "Tra le mie ali" l'ultimo romanzo fantasy di Aurora Stella


Immaginate un ragazzo bello come un angelo caduto,  immaginatelo come un nativo americano dai lunghi capelli neri e con gli occhi incredibilmente azzurri, metteteci anche un corpo statuario... be' a questo punto potete anche smettere di immaginare! Aurora Stella ha scritto un nuovo romanzo che ha per protagonista Liam, un angelo che ha proprio queste invidiabili caratteristiche.

Liam è un angelo custode, sì proprio uno di quegli esseri che secondo la tradizione cristiana vengono affiancati a ciascuno di noi, e si è innamorato della ragazza che è stato incaricato di proteggere, perciò ha deciso di incarnarsi e di seguirla da vicino perché l'esistenza di Speranza è perennemente minacciata dalle forze del male.
Liam è originariamente un angelo distruttore, per questo fa fatica a tenere a freno il suo carattere irruento.

Lo stile di Aurora è inimitabile. Senza fronzoli, scorrevole, dalla simpatia travolgente. In questo fantasy non manca certo il senso dell'umorismo (la protagonista si chiama Speranza Di Vittoria...) e alcune scene sono davvero irresistibili. C'è una sfilata di moda che mi ha fatto tanto ridere, eppure "Tra le mie ali" è anche un libro che fa riflettere. 
Di solito non ci si sofferma a pensare che il male esiste, finché non ci si scontra con la cattiveria umana e magari anche con qualcosa di più...

"Tra le mie ali" è un Urban Fantasy ambientato a Roma e calato, per così dire, nella realtà quotidiana di un quartiere e, nello specifico, di una panetteria. Il punto di vista prevalente è quello di Liam, perciò vivremo con lui l'esperienza di un essere spirituale che scopre le emozioni fisiche, da quelle più semplici legate a un corpo che sente, vive, respira, ai turbamenti più profondi. Fondamentali per capire la vicenda, risultano i  ricordi legati alle sue esperienze passate. 

Non vorrei che qualcuno, dopo aver visto la cover, pensasse di trovarsi di fronte a un paranormal romance infarcito di sensualità. Tra le mie ali è un romanzo ricco di emozioni e sentimenti, di amore in tutte le sue accezioni, ma non ci sono scene infuocate. 
L'autrice rivela una buona conoscenza dell'animo umano e delle dinamiche familiari che vengono sviscerate nei rapporti di Speranza con amici e parenti. 

I protagonisti risultano entrambi simpatici e accattivanti, gli antagonisti sono credibili nella loro sconfinata malvagità, i personaggi secondari ben costruiti, 
la cover è splendida. 
L'unico appunto che mi sento di fare è per il finale che mi è sembrato un po' frettoloso, nel senso che la vicenda viene raccontata e invece avrei preferito che venisse mostrata. Tuttavia questo è solo un parere personale e nulla toglie al valore del romanzo.

Con quest'ultima opera, Aurora Stella si conferma come un'autrice originale, capace di interessare e affascinare i suoi lettori.  




Trama
Roma anni '80: Speranza, una giovane ragazza timida ed insicura, si ritroverà a vivere una storia che mai avrebbe pensato. Lei una ragazza considerata banale arriverà a vivere un coinvolgente e misterioso intreccio sentimentale con Liam, un uomo venuto da lontano, bellissimo e con una forte carica magnetica che lascia dietro sé un profondo alone di mistero. Grazie ai due strampalati amici di lei, Eugenio e Walter, i due avranno modo di conoscersi, frequentarsi e scoprire un amore che sembra esistere da sempre. Con gli occhi dei protagonisti e dei loro due amici, assisteremo alla trasformazione di un' amicizia in Amore Vero, messo a dura prova da un Nemico che attende di vendicarsi da molto prima che i due si incontrassero

Se questo libro vi interessa potete trovarlo cliccando  su Amazon


Altre opere dell'autrice: 
Onirica 
E vissero? Fiabe horror e dintorni
Furens Lupus Sum, Tiger indomabilis.

giovedì 31 dicembre 2015

Le letture più belle del 2015

Il 2015 è ormai agli sgoccioli e in queste ultime ore viene naturale per tutti fare bilanci. Per quanto riguarda i libri è stato un anno di piacevoli letture e, fra i tanti romanzi presentati da questo blog durante il corso dell'anno, voglio segnalare quelli che per un motivo o per l'altro mi sono piaciuti di più. Ecco la mia personale hit parade:




Per il genere fantastico/ucronico la duologia Furens Lupus Sum e Tiger indomabilis di Aurora Stella che mi ha colpito per l'originalità della trama e la simpatia dei protagonisti. Per la recensione clicca qui



Per il genere chick.lit/romance/erotic Odio l'amore, ma forse no di Lidia Ottelli, un successo del self recentemente pubblicato dalla Newton Compton.  Fresco, divertente, piacevolissimo, un romanzo che ti cattura fin dalla prima pagina e tiene incollata alle pagine!
Per la recensione clicca qui



Per il genere thriller ho scoperto Jack Reacher, il solitario eroe creato da Lee Child ne Il ricercato, e ne sono stata conquistata. La presentazione qui

Alakim. Luce dalle tenebre - Il libro

A che genere appartiene Alakim? E' un miscuglio di urban fantasy, erotico, thriller, ecc. comunque sia è un libro magico e bellissimo. Per la recensione clicca qui







Per il fantasy, Raivo, il libro conclusivo della duologia Millennio di fuoco di Cecilia Randall. Epico e avvincente, fantastico!

Per saperne di più clicca qui













Infine, ma ce ne sono altri che non ho il tempo di menzionare, Endora, uomini sottomessi di Fernanda Romani che mi è rimasto nella memoria per la trama davvero molto originale e lo stile di scrittura fluido e coinvolgente.

ENDORA

mercoledì 13 maggio 2015

"Furens lupus sum" la recensione





"Furens Lupus Sum" di Aurora Stella, è stata una delle letture più interessanti degli ultimi mesi ed ecco la recensione che ne ho scritto.


Guardando la cover di questo libro sono stata piacevolmente colpita sia dal bellissimo lupo che vi è rappresentato, sia dal titolo in latino.

Il romanzo risulta un mix molto interessante. L'ambientazione in cui si svolge la storia è una di quelle che prediligo: l'antica Roma rivisitata però in chiave fantascientifica. Azione, avventura, un pizzico di mistero e un amore tanto bello quanto tormentato, fanno di "Furens lupus sum" una lettura appassionante.

Anno 2764, ad Urbe condita. In una Roma alternativa, che non è mai caduta, ma ha continuato a crescere fino a inglobare sotto il suo dominio tutto il pianeta e oltre, spingendosi con le sue astronavi fin su Marte, vive Silyen, una diciassettenne dal carattere ribelle e impetuoso. Figlia di una nobile famiglia, è destinata a succedere al padre nella carica di Tribuno, ma a causa del suo "caratterino" viene inviata per punizione in un collegio americano noto per la sua estrema durezza. 
La ragazza però non si perde d'animo e oltre alla disciplina impara valori importanti come la lealtà, la vera amicizia, lo spirito di gruppo, il rispetto per la Natura. 
Tutto sembra procedere bene finché non arriva Lucio Valerio Massimo, giovane procuratore e maestro d'armi, che odia Silyen a causa di un episodio accaduto nel passato e vuole vendicarsi rendendole la vita impossibile.
Comincia così la parte più avvincente del romanzo.

La narrazione si svolge al presente e in prima persona. L'io narrante è prevalentemente quello di Silyen ma non mancano alcuni  interessanti paragrafi scritti dal punto di vista di Lucio.

L'autrice è riuscita a stuzzicare la mia curiosità. Chi è veramente Sylien? Che cosa la rende così speciale da attirare l'attenzione di alcuni misteriosi personaggi che vogliono ucciderla? Non tutte le domande trovano risposta in questo primo libro e attendo con ansia il seguito. Per giunta una parte della storia si svolge in America presso una tribù di Nativi e questo è stato un altro motivo per farmi apprezzare Furens lupus sum.

Lo stile è semplice e non mancano i refusi, tuttavia la storia è scorrevole nonostante qualche lungaggine. 
Ad esempio, i passaggi in cui la protagonista riassume l'ipotetica evoluzione storica di Roma fino all'anno 2764, li ho trovati un po' noiosi. 

Buona invece la caratterizzazione dei personaggi, tutti ben tratteggiati e convincenti. 

L'impavida Silyen (Lupo impetuoso) e il tenebroso Lucio (Tiger indomabilis) hanno saputo conquistarmi, mi sono sentita coinvolta dalle loro vicende e ho fatto il tifo per loro. 

Per giunta l'Ebook si può scaricare gratis cliccando su Amazon... e allora che aspettate? Leggetelo!



giovedì 2 aprile 2015

Presentazione: Furens Lupus Sum di Aurora Stella


Un appassionante E book da scaricare gratis. Se amate le magiche atmosfere dell'antica Roma e vi piacciono le storie d'azione, senza rinunciare ai sentimenti, non lasciatevelo scappare!



Autore: Aurora Stella
Genere: Fantastico
Pagine: 221
Prezzo: GRATIS
Disponibile solo in E book cliccando su  Amazon  o sugli altri store on line.


Sinossi

 Nella Repubblica Romana del ventottesimo secolo dalla fondazione di Roma, la giovane Silyen muove i passi della sua giovinezza. Tra poco meno di un anno diverrà adulta e, a causa del suo temperamento impulsivo, dovrà passare gli ultimi mesi della sua fanciullezza lontano da casa in un collegio di rieducazione, in una delle province romane.

 Tutto il mondo conosce un’era di pace e prosperità. Non esiste più denaro e il mondo è interamente governato da Roma. Un mondo apparentemente perfetto, dove i cittadini possono circolare liberamente e la tecnologia garantisce sicurezza, svago, istruzione e persino la conquista di Marte. Ogni talento all’interno della Repubblica è incentivato e portato all’eccellenza, consentendo a tutti di integrarsi e interagire in un perfetto ingranaggio.

Eutanasia, prostituzione e il cruento rito della Purificazione del Sangue, sono tra i principali mezzi utilizzati per ottenere non solo il controllo demografico ma anche quello sulle pulsioni dell’uomo: la sessualità e l’aggressività.

I crimini sono pressoché inesistenti e i trasgressori vengono rieducati o confinati nella colonia penale di Oceania.

Attraverso gli occhi della protagonista, nella cornice naturale e spirituale del Nuovo Mondo, vivremo l’avventura, l’amicizia e l’amore.

 Un Amore tormentato e travagliato, ma che affonda le sue radici lontane nel tempo vissuto anche dal punto di vista di Lucio, affascinante procuratore e maestro d’armi.

Tuttavia un Nemico, attento e implacabile, trama nell’ombra e non esiterà a servirsi, pur di realizzare i suoi scopi, delle persone che circondano la protagonista, che dovrà affrontare perdite e inversioni di ruolo repentine ed impreviste nelle persone che ama.

Questo perché, nonostante gli sforzi di Silyen e della sua famiglia per assicurarle una perfetta integrazione nel sistema, qualcosa nella sua natura sembra ostacolarla.

E nel perfetto ingranaggio, o ci si integra, o si viene eliminati….




 
Biografia
Stella Aurora è nata a Roma nel 1970, ha vissuto tutta  l'infanzia e la giovinezza in un quartiere periferico di Roma : Il Prenestino Labicano. Diplomata al Liceo scientifico "Tullio Levi Civita",  segue la sua passione per le scienze e si iscrive alla facoltà di Scienze Biologiche.
Ha  iniziato a muovere i primi passi nel mondo della lettura e della scrittura, creando e distruggendo mondi interi, visitando pianeti e tornando indietro nel tempo o andando avanti nel futuro.  Sperava di diventare un divulgatore scientifico come Piero Angela, ma ha dovuto abbandonare gli studi e dedicarsi al mestiere di mamma, tralasciando per un periodo la scrittura ma non la lettura e portando avanti la sua passione per la pittura e le arti decorative in generale.  Si è trasferita nel Lazio nel 1992 ed ha iniziato ad adottare gatti e cani abbandonati. Oggi ha 21 gatti e 2 cani.