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lunedì 5 settembre 2016

Blogtour e Giveaway di "Into the Sun" il romance di Annabelle Lee



Comincia oggi il Blogtour-Giveaway del Romance Contemporaneo “Into The Sun” di Annabelle Lee.
Tanti contenuti originali in anteprima e tre copie dell'ebook in palio!

In questa prima tappa potrete leggere un estratto del romanzo e cominciare a farvi un'idea della storia. L'autrice ha uno stile vivace e ironico che fa presagire una lettura molto piacevole.

Dati e sinossi:

Titolo: “Into The Sun”
Autrice: Annabelle Lee
Editore: autopubblicato
Data di uscita: 24 giugno 2016
Genere: Romanzo Contemporaneo, Romance, New Adult
Prezzo: 4.99€, in offerta di lancio a 2.99€
Formato: ebook (in vendita sulle maggiori librerie online)
Lunghezza: 250 pagine (circa)
Pagina Facebook:
https://www.facebook.com/Jade-dAngelo-1673206486292451/
Pagina Instagram:
https://www.instagram.com/jadedangelo/
Pagina Twitter:
https://twitter.com/jadedangelo
Ebook su Amazon: 
bit.ly/intothesunbook


La trama in breve:

Questo non è il solito romance. E questa non è la solita storia.
Rimanere a Los Angeles altri sei mesi per consolidare il lavoro iniziato non era certo un problema per Jade d’Angelo. Considerando che in Italia non c’era nessuno ad attenderla, Los Angeles le andava bene come qualsiasi altra metropoli del mondo. Anzi, anche meglio: clima favoloso, gente rilassata (anche se pur sempre competitiva, come tutti gli americani in carriera), la vicinanza dell’oceano...
Tutto girava al meglio per la bella Jade, e allora perché non sfidare la sorte, accettando un drink dal tenebroso sconosciuto che gira armato e decide al posto suo?
Ambientazioni favolose, feste stupende, regali impensabili, l’uomo perfetto... Già, il cliché assoluto. Ma, pur avendo la certezza del finale impossibile, chi resisterebbe ai propri sogni? E Sebastian Godwin non è di certo uno a cui si può dire di no, anche se si ha il presagio del pericolo, anche se tutti gli indizi portano in un unica direzione...
La felicità, sì, a quale prezzo? 
Il calendario:





Il Giveaway

Non dimenticate che questo favoloso Giveaway  mette in palio ben tre copie del romanzo, perciò affrettatevi a partecipare cliccando su:
a Rafflecopter giveaway 




Il Contenuto Speciale di oggi:

Estratto INTO THE SUN
Capitolo I. La Piscina


Il sorriso si trasforma in un ghigno ma, per quanto antipatico mi risulti, non riesco non apprezzare i tratti del suo volto espressivo.
  “Ho già visto una donna nuda,” dice con voce bassa e sensuale, un po' troppo sensuale.
  “A occhio e croce direi che il numero non è esatto,” ribatto sarcastica.
  “Ho già visto te nuda,” rettifica lui, analizzando il mio corpo con nonchalance. Ehi, ma non eravamo nella fase "occhi negli occhi"? E siamo passati al tu, ora? Gli faccio di nuovo segno di girarsi.
  “Non sembri una ragazza timida,” osserva lui girandosi. “E dammi del tu,” aggiunge, tamburellando con le dita sul schienale di un sofà.
  Mi infilo l'abito più veloce di un Marine (non che i Marines debbano mettersi degli abiti) e  infilo il telo umido nel borsone, mentre con un occhio continuo a controllare il mio interlocutore. Posso distinguere i suoi muscoli sotto la camicia leggera e vedo chiaramente anche la pistola.
  “Fatto, grazie. Un vero gentleman, non avevo dubbi,” mormoro, ironica. Si limita a guardarmi col sopracciglio alzato, riprendendo la mia borsa. Forse dovrei starmene zitta e chiudere questa faccenda quanto prima e senza danni.


  Ci incamminiamo verso il cancello e io mi guardo di nuovo intorno. La mia voce risuona prima che possa fermarla (e meno male che avevo deciso di star zitta):
  “Questo posto è bellissimo! Così pieno di luce e pacifico, così diverso da... te.” Finisco la frase mordendomi la lingua.
  “Hai ragione.” La sua voce suona malinconica, sorprendendomi un po'. Mi dà ragione, ho sentito bene? Non aggiunge altro e decido di ritirare l'offensiva:
  “Ti chiedo di nuovo scusa e dico davvero. Come vedi, il cancello è aperto. Non immaginavo ci fosse un'altra proprietà, ma forse avrei dovuto...” Alzo le spalle impotente, davanti al grande cancello aperto.
  “Non so nemmeno il tuo nome!” realizzo poi, sorpresa.
  “Non me lo hai chiesto,” mi sorride lui. Che esasperazione.
  “Dovevo farlo?” borbotto fra i denti.
  “Non necessariamente.” Sembra avere tutto il tempo del mondo, standosene qui davanti a me e guardandomi come se fossi una bambina. Lo odio. No, invece mi piace.


I’m goin’ to take my time
I have all the time in the world
To make you mine


         “Chi sei?” domando piano, scegliendo il melodramma.
  “Questa è una domanda interessante,” osserva lui, enigmatico.
  “Vero? Sempre meglio di Qual è il tuo nome?. Ma tu non risponderai, immagino.”
  “Il mio nome è Sebastian,” glissa lui.
  Sebastian, che nome insolito. Che uomo insolito.
  “Bellissimo nome...” La mia bocca parla senza di me, la Jade senza freni che ho dentro dovrà essere messa a tacere uno di questi giorni. Spero senza dovergli sparare.
  “Anche il tuo è un bel nome, degno dei tuoi occhi,” mi sorprende lui sussurrando le parole e guardando dritto nei miei occhi. Aiuto, com'è che siamo di nuovo così vicino? Posso sentire il suo profumo, posso sentire lui. Il cuore mi batte scioccamente più del dovuto e ciò che mi innervosisce di più è che anche lui può sentirlo.
  “Vorrei bere qualcosa insieme a te stasera qui, a casa mia” mi intima lui, il suo viso vicinissimo al mio. La frase mi suona come uscita da un pessimo film romantico.
  Che cosa?!
  “Non è una domanda” osservo intelligentemente.
  “No, non lo è” mi assicura con pazienza.
  “Posso rifiutare?”
  Le domande cretine si susseguono, sto dando il meglio di me! Tuttavia, controllo attentamente le sue reazioni alla ricerca di un punto debole, ma il suo viso è impenetrabile.
  “No che non puoi.” Un bagliore di malizia gli attraversa gli occhi.




Questo primo estratto è molto intrigante, non è vero?

Se vi è piaciuto, lasciate un commento!  





martedì 4 agosto 2015

Solstice - L'incantesimo d'inverno Recensione e intervista all'autrice




Sarà merito di quest'estate torrida ma L'incantesimo d'inverno su di me ha funzionato benissimo, ve l'assicuro, infatti sono rimasta catturata dalle sue pagine al punto da non riuscire più a staccarmene fino alla fine... 



Innanzi tutto ringrazio l'autrice per avermi fatto conoscere la sua opera e per la pazienza dimostrata nell'attendere la mia recensione. 

Tengo a sottolineare che leggendo Solstice ci si dimentica che si tratta di un romanzo di esordio perché è scritto benissimo, lo stile è incisivo,  la storia nonostante la mole  risulta sempre fluida, scorrevole, priva di punti morti.  In effetti, l'autrice dimostra una grande maestria nel tenere sempre viva l'attenzione del lettore, dall'inizio alla fine. 
Il romanzo è narrato secondo due punti di vista. Uno è quello di Emma, l'altro  di Alec. 

Tutto comincia quando la piccola Emma Hataway, a sette anni, decide di diventare amica di Sam e Alec, due bambini che sono in classe con lei e suoi vicini di casa.
Grazie alla capacità di scoprire i segreti delle persone, Emma riuscirà a interrompere la persecuzione di cui sono oggetto i due a scuola da parte di un bulletto odioso. 
Un altro episodio avvenuto in quel periodo mette in luce un legame particolare fra Emma e Alec.
La bambina infatti è "speciale" proviene da una famiglia di streghe in cui convivono diversi poteri che devono per forza di cose essere tenuti nascosti. 
Ferita profondamente dall'abbandono del padre, Emma è maturata in fretta e si è rifugiata nell'amore della madre e delle sorelle. In casa c'è anche la simpatica "nonna" Miranda a fare da matriarca e ad aiutare questa bella famiglia tutta al femminile.   

Passano gli  anni,   i tre bambini crescono e sono sempre amici per la pelle. Emma è inquieta, Alec bello e tenebroso, Sam col suo carattere solare infonde calma e serenità al gruppetto. 
Per le sorelle  Hataway cominciano le prime uscite con i ragazzi, i balli della scuola. Tutto procede bene finché Sam non si allontana per un viaggio in Europa lasciando soli Emma e Alec. Sarà allora che il misterioso legame  fra i due comincerà a farsi sempre più evidente. E' solo un amore fra adolescenti o c'è qualcosa di più?
Perché i due ragazzi non possono neanche sfiorarsi senza provare una scossa fisica?
Perché il padre di Emma ha abbandonato la famiglia, che pure amava, e la moglie incinta?
Non voglio raccontare troppo per non rovinare la sorpresa ai lettori, perché il libro merita di essere letto. 
Man mano che si procede nella lettura, infatti, tutti gli interrogativi trovano risposta e si viene edotti in un mondo magico che vive ai margini di quello "reale" risultando, nonostante tutto, credibile.

I personaggi sono tratteggiati molto bene e fra tutti ho apprezzato particolarmente Charlie Thompson,  nemico-amico di Alec ed Emma. 
Ben riuscita l'ambientazione scolastica nel liceo di un'anonima cittadina di provincia. Anche le dinamiche familiari sono perfette. 
Oltre a una travagliata storia d'amore, non mancano svariati colpi di scena e un pizzico di suspense perché c'è un pericolo che minaccia Emma fin dall'inizio e questo è un altro mistero che verrà svelato solo nel finale. 
In conclusione,  "Solstice - L'incantesimo d'inverno" è una lettura piacevolissima che consiglio caldamente agli appassionati di Urban fantasy . 


Ed ecco l'intervista concessa al blog dall'autrice: 


Perché hai scelto di chiamarti C.E.A Bennet?
 Mi divertiva l'idea di pubblicare con uno pseudonimo e alla fine ho scelto una via di mezzo, se così la si può definire. C.E.A sono semplicemente le iniziali dei miei nomi di battesimo, mentre Bennet ... Be' è un omaggio a Jane Austen, come il nome della protagonista di Solstice - Emma - nella speranza che mi portino fortuna e perchè un po' di Jane non guasta mai!

Quant'è importante la scrittura nella tua vita?
 La scrittura per me rappresenta moltissime cose: una valvola di sfogo, un modo per riordinare i pensieri, un obiettivo. Insomma è importante, ma al tempo stesso, cerco di non prendermi troppo sul serio. Prima di tutto perché le storie che racconto servono per evadere dalla realtà e non per salvare il mondo, e poi in generale lo consiglio a tutti. A prendersi in giro si campa meglio e si ride di più:-)

Quando hai cominciato a scrivere?
Tengo la penna in mano da quando mi hanno insegnato a farlo, ma le storie sono arrivate più tardi. Purtroppo ne ho abbandonate parecchie lungo la strada, Solstice è il primo che ha visto la fine e la luce!

Com'è nata l'idea di Solstice? Stai scrivendo il seguito?
Non credo esista un momento preciso in cui è nata l'idea, ma sicuramente una parte delle mie letture ha influenzato alcuni meccanismi e aspetti narrativi. C'erano questi tre bambini che mi ronzavano per la testa e da lì sono partita, poi la storia ha preso una strada tutta sua e non ho potuto fare a meno di seguirla! Il seguito - Equinozio di primavera - è in fase di revisione e la sua uscita è prevista per il prossimo autunno/inverno. Il terzo, invece, è in cantiere ... 

Come ti organizzi quando scrivi?
Principalmente seguo la storia e cerco di stare al passo, anche se spesso rallento perché tendo a ritornare sui capitoli più volte. L'importante è non perdere di vista il filo rosso che attraversa la saga e tessere i collegamenti tra un volume e l'altro. Poi può capitare che si apra qualche strada nel bel mezzo del racconto, alla quale non avevo pensato inizialmente. Perché non seguirla? Sono quasi sempre quelle giuste:-)

Segui una scaletta o scrivi di getto?
La prima stesura del capitolo, generalmente, è scritta di getto, ma non riesco a fare a meno di rivederla più volte quindi spesso rimane poco della versione "originale". Cerco, però, di imbrigliare il tutto in un numero di capitoli e di pagine più o meno definiti per non rischiare di esondare sia dal punto di vista narrativo che formale. Non ho propriamente il dono della sintesi e i "paletti" aiutano a non esagerare.

Cosa provi quando finisci una storia? Se ti va, parlaci un po' di te e dei tuoi progetti.
Da una parte la soddisfazione di aver portato a termine qualcosa, dall'altra qualche dubbio rimane. I "revisori" in questo caso sono utilissimi, soprattutto per chi come me non ha un vero editor alle spalle, perché individuano punti deboli, refusi, incongruenze, lacune. Se poi la storia piace e si raccolgono i primi consensi, è una belle iniezione di fiducia!
Non sono particolarmente brava a fare progetti, a causa della mia fede incrollabile nella legge di Murphy, quindi non ne faccio. Diciamo che sono più portata per le aspirazioni:-) Quella a cui sono più affezionata? Quei tre bambini vederli stampati sulla carta. E poterli sfogliare.

domenica 25 maggio 2014

Nel cerchio del tempo: Blog Tour e Giveaway dal 3 giugno

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Ecco il calendario del Blog Tour che partirà il 3 giugno prossimo.



1- Presentazione del blog tour  sul blog Il rumore dei libri il 3/6.
2- Presentazione personaggi: foto cast e descrizione sul blog Le passioni di Brully il 6/6
3- Presentazione ambienti ed estratti del libro in riferimento al contesto sul blog Gilly in bookland il 10/6 
4- Colonne sonore ed estratti sul blog Peccati di penna il 13/6
5- Intervista all'autrice sul blog Laboratorio fantasy il 17/6
6- Estratto sul blog Il sogno di una lettrice il 20/6
7- Recensione sul blog Il forziere dei libri il 24/6
8- Chiusura e Giveaway sul blog "Il rumore dei libri" il 27/6






Un re oppresso da un’oscura maledizione. Una donna che non ha mai conosciuto l’amore.
Sulle rovine di un’antica civiltà sorge il loro regno, fondato su un terribile segreto. 
E mentre complotti e lotte di potere dilaniano il paese, una serie di morti misteriose insanguina la capitale preannunciando un pericolo ancora più grande: dalle viscere della terra, dov’è rimasto nascosto per mille anni, il male è risalito in superficie …
Ferito, inerme, tradito nei suoi affetti più cari, re Kronos sfiderà il destino e ingannerà perfino la morte nel disperato tentativo di salvare il suo popolo.
Le forze in campo sono impari, la lotta senza esclusione di colpi, il destino del mondo si giocherà in un’ultima partita dall’esito incerto.
Intrighi, tradimenti, segreti e passioni s’intrecciano in una storia dall’ampio respiro, epica e nello stesso tempo romantica e sensuale.






Kron, anno 999. Sono passati quasi mille anni dal terribile Cataclisma che ha rischiato di cancellare ogni forma di vita sul pianeta e le razze sopravvissute sono prosperate, seppur ingabbiate nella rigida gerarchia delle caste.  
Al comando della razza dominante, quella dei guerrieri, c'è Kronos Berténder, il re maledetto. Come un dio bifronte, il sovrano ha una parte del volto straziata da una ferita inguaribile, orrenda a vedersi, mentre l'altra guancia appare normale, perfino seducente. Il suo volto rispecchia la dualità del suo carattere, soggetto a sbalzi di follia durante i quali diventa capace di qualunque cosa. Lunghi capelli nerazzurri e occhi viola profondi e misteriosi, Kronos  è un uomo molto speciale, in grado d'influenzare gli uomini che lo circondano e perfino gli elementi naturali. Suo nipote Yarikadros, messo al suo servizio per spiarlo, dice di lui:"Strane forze agiscono nella sua vita. Mi legge dentro con un solo sguardo... a volte sento dei rumori nella sua tenda, dei suoni, entro e non c'è nessuno... mi fa paura." 
Una notte l'accampamento reale viene attaccato da fantomatici nemici che dopo aver incendiato il campo scompaiono senza lasciare traccia.
Intanto nella capitale si cerca di far luce su una serie di efferati delitti che ha gettato nel panico la popolazione mentre la regina, la donna più detestata e nello stesso tempo più desiderata del paese, anela disperatamente il ritorno del re.